Versate il latte in un tegame e metteteci dentro ½ stecca di vaniglia,
ponetelo sul fuoco e portatelo lentamente
ad ebollizione, dopodiché toglietelo dal fuoco e lasciatelo in infusione per mezz’ora.
Passata la mezz’ora, unite al latte la panna,
e nel frattempo in un recipiente sbattete
le uova con lo zucchero.
Eliminate dal latte la stecca di vaniglia, e quindi versatelo a filo e lentamente dentro alle uova sbattute, filtrandolo con un colino e
mescolando continuamente.
Preparate quindi il caramello facendo sciogliere lo zucchero dentro ad un tegamino
(meglio se dal fondo spesso),
mescolando continuamente finchè,
bollendo, diventi dorato e caramellato;
volendo, per rendere il caramello più fluido,
potete aggiungere assieme allo zucchero 3-4 cucchiai di acqua.
A questo punto versatelo nello stampo scelto e rigiratelo, distribuendolo su tutta la superficie,
finchè non si sia raffreddato.
Versate ora il composto precedentemente ottenuto nello stampo, coprite lo stampo con un foglio di allumino e ponetelo a bagnomaria in una teglia contenente dell’acqua bollente che copra un terzo dello stampo.
Cuocete la Crème Caramel per circa 50 minuti, e quando la crema si sarà solidificata, togliete gli stampi dal forno e lasciate raffreddare le Creme Caramel a temperatura ambiente,
dopodiché ponetele in frigorifero
per almeno 4 ore.
Al momento di servire la Crème Caramel capovolgetela su di un piatto da portata e lasciate che scenda adagiandosi.
Se volete ottenere una Crème Caramel profumatissima, prolungate il tempo di infusione della stecca di vaniglia nel latte
(più la prolungate e più profumato sarà!),
e volendo, potete anche aggiungere all’infusione una scorza di limone.
Servite la Crème Caramel guarnita con panna montata e fragole, oppure con dei biscotti e foglioline di menta a lato del piatto.
Potete preparare la Crème Caramel in uno stampo rettangolare, oppure rotondo con foro centrale o in stampini singoli.