23 luglio 2013

LEGGETE E SIATE FORTI...


STRAPPA LACRIME


Mamma, sono uscita con amici. 
Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. 
Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una Sprite. 
Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. 
Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. 
Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. 
Io ho preso la mia macchina con la 
certezza che ero sobria. 
Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! 
Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: . 
Mamma, la sua voce sembra così lontana... 
Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, 
di non piangere. 
Posso sentire i medici che dicono: . 
Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, 
mentre andava a tutta velocità. 
Alla fine lui ha deciso di bere ed io 
adesso devo morire... 
Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? 
Sapendo che distruggeranno delle vite?
 Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. 
Di' a mia sorella di non spaventarsi, mamma, 
di' a papà di essere forte. 
Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che 
non si deve bere e guidare... 
Forse, se i suoi glielo avessero detto, 
io adesso sarei viva...
La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... 
Questi sono i miei ultimi momenti, e mi 
sento così disperata...
Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. 
Mi piacerebbe dirti che ti voglio 
bene per questo... 
Ti voglio bene e.... addio." 
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. 
La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva...scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. 
Se questo messaggio è arrivato 
fino a te e lo cancelli... 
Potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. 
Questo piccolo gesto può fare la differenza.


    




                                    

23 giugno 2013

" MARITO LASCIATO DALLA MOGLIE "...




La moglie scrive:

Caro marito, ti scrivo questa lettera per dirti 
che ti lascio per qualcosa di meglio.
 Sono stata una brava moglie per te 
per sette anni e non devo dimostrartelo. 
Queste due ultime settimane sono 
state un inferno.
Il tuo capo mi ha chiamato per dirmi che oggi ti sei licenziato e questa e’ stata solo 
la tua ultima cavolata.
 La settimana scorsa sei tornato a casa e non hai notato che ero stata a farmi i capelli e le unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito ed indossavo una nuova marca di lingerie. 
Sei tornato a casa e hai mangiato in due minuti, e poi sei andato subito a dormire
 dopo aver guardato la partita. 
Non mi dici più che mi ami, non mi tocchi più.
 Che tu mi stia prendendo in giro o 
non mi ami più, qualsiasi cosa sia, 
io ti lascio.
 Buona fortuna!
Firmato: la tua ex moglie
P.s.: se stai cercando di trovarmi, non farlo: tuo fratello e io stiamo andando a vivere 
a Rimini insieme

Il marito risponde:

Cara ex moglie, niente ha riempito la mia giornata come il ricevere la tua lettera.
 E’ vero che io e te siamo stati sposati per 
sette anni, sebbene l’ideale di brava moglie,
 a patto che esista, sia molto lontano 
da quello che tu sei stata.
 Guardo lo sport così, tanto per cercare di affogarci i tuoi continui rimproveri. 
Va così male che non può funzionare. 
Ho notato quando ti sei tagliata tutti i capelli la scorsa settimana, e la prima cosa che ho pensato e’ stata: “sembri un uomo!”.
 Mia madre mi ha insegnato a non dire nulla se non si può dire niente di carino. 
Hai cucinato il mio piatto preferito, ma forse ti sei confusa con mio fratello, perchè ho smesso di mangiare maiale sedici anni fa. 
Sono andato a dormire quando tu indossavi quella nuova lingerie perché l’etichetta del prezzo era ancora attaccata:
 ho pregato fosse solo una coincidenza il fatto di aver prestato a mio fratello 50 euro l’altro giorno e che la tua lingerie costasse 49,99 euro. 
Nonostante tutto questo, ti amavo ancora e sentivo che potevamo uscirne.
 Così quando ho scoperto che avevo vinto alla lotteria 10 milioni di euro, mi sono licenziato e ho comprato due biglietti per la Giamaica.
 Ma quando sono tornato tu te ne eri andata.
Penso che ogni cosa succeda per 
una precisa ragione. 
Spero tu abbia la vita piena che 
hai sempre voluto.
Il mio avvocato ha detto, vista la lettera che hai scritto, che non avrai un centesimo da me.
 Abbi cura di te!
Firmato: ricco come il demonio e libero
P.s.: non so se te l’ho mai detto ma mio fratello, prima di chiamarsi Carlo… Si chiamava Carla: spero che questo non sia un problema.

13 dicembre 2012

Santa Lucia ...



Lucia da Siracusa


Santa Lucia da Siracusa fu una martire cristiana, morta durante le persecuzioni di Diocleziano a Siracusa; è venerata dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa.

Data di nascita: dC 283, Siracusa
Data di morte: dC 304, Siracusa

Si racconta che Lucia fosse una bella fanciulla siciliana, figlia di un ricco nobile di Siracusa e tutti la conoscevano per la sua 
dolcezza ed amorevolezza.
 A quel tempo in Sicilia imperversava 
il paganesimo e
 Lucia mostrando un certo interesse per il Vangelo, decise di convertirsi al cristianesimo. 
I suoi genitori avevano deciso di farla sposare, 
ma Lucia non ne volle sapere 
per ben due motivi; 
il futuro sposo non era cristiano e perché lei aveva deciso di dedicare la sua vita al Signore. Questa decisione, però non venne rispettata dai famigliari della ragazza ed iniziò per lei una vera e propria persecuzione, con l'intento di farle cambiare idea
Quando fu certo che Lucia per nessun motivo non si piegava al volere altrui, né rinnegava la propria fede, le vennero strappati gli occhi ed infine fu uccisa.
Da allora Santa Lucia fu considerata la protettrice degli occhi e della vista, ed giorno del suo martirio, che cade il 13 dicembre, inizia il suo viaggio col suo affabile e fedele asinello portando i doni ai bambini buoni;
 perciò, bambini e bambine fate i bravi che le visite di Santa Lucia continueranno ogni anno.






12 novembre 2012

" Sogno "..




Il sogno è un fenomeno legato al sonno e in particolare alla fase REM del sonno,
 caratterizzato dalla percezione di immagini e suoni apparentemente reali.
Secondo tale teoria psicoanalitica classica, il sogno sarebbe la realizzazione allucinatoria durante il sonno di un desiderio inappagato durante la vita diurna.
Poi c'è quel sogno che vorresti che si avverano,
la notte chiudi gli occhi pensando a 
quello che vorresti sognare, 
lo pensi con tutta la tua forza, fino allo stremo
di essa, ma poi ti svegli la mattina e vedi 
che niente è successo,
magari avevi pensato di trovarti in 
un posto come questo....
Arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada fino in fondo. Quello è il momento d'inseguire i propri sogni, quello è il momento di prendere il largo,
 forti delle proprie convinzioni


                 

15 ottobre 2012

Asilo Corradina - Pozzallo nella storia


Ci siamo passati quasi tutti dall'asilo con la maestra Corradina


 Nella foto ... io e il mio compagno 
Peppuccio Daniele


Il Professore e Direttore Francesco Barrera
la signorina Corradina e alunni/e
era l'unico asilo nella zona rapisardi
(Foto)

14 agosto 2012

" Sagra del Pesce a Pozzallo "

di 
Francesco Blandino



Pozzallo ha una tradizione in fatto di sagre. 
Dopo Camogli, la sagra del pesce, è 
una delle sagre più antiche della Sicilia. 
Nata da un idea del presidente della proloco, dott. Antonino Giunta collaborato da 
Santino Iozzia, dal prof. Catera e 
dallo chef Azzarelli, ben presto divenne il clou dell'estate pozzallese. 
Inizialmente era una festa per rendere omaggio alla nostra tradizione marinaresca, ai nostri concittadini imbarcati, al nostro "mangiare" come da tradizione dei nostri nonni e padri. 
Il dott. Giunta si avvalse del rifornimento della materia prima, cioè il pesce, dalla più antica pescheria del paese, quella ro' zu Nunzio e  il figlio PIPPINU detto "u' scientifico" per il suo portamento e il suo modo di fare da gentleman. 
Per la distribuzione, non aveva che l'imbarazzo della scelta, un manipolo di giovani studenti e ragazzi segnalati dall'amico. 
Ai fornelli chef e aiutanti che in quel periodo si trovavano a Pozzallo "sbarcati". 
Le prime edizioni si svolsero in piazza rimembranze location ideale per una manifestazione del genere. Tavoli messi a forma di quadrato distribuivano il pescato fatto di frittura, insalata di polipo e insalata russa. 
In un angolo una botte faceva bella mostra con il suo contenuto che accompagnava i piatti. 
Solo qualche anno dopo comparve il "padellone", diventato il simbolo della sagra. 
Realizzato in ferro da tondino dai fratelli Bifera artigiani molto conosciuto a Pozzallo. 
Si incominciò ha "raffinare" la sagra aggiungendo il cantante e alcune novità come grossi pesci che, venivano regalati al turista che veniva da più lontano, alla comitiva 
più numerosa. 
Cambiò anche il menù e fece la sua apparizione il classico "risotto alla pescatora" e, per un edizione si volle provare "a' beccaficu" che, non ottenne un grosso successo rimandando e consolidando i due piatti per eccellenza:
"il risotto" e il "fritto" 
Ci furono edizioni che si svolsero a Raganzino perché il cuore pulsante del paese, piazza rimembranze, congestionava traffico e persone bloccando di fatto le attività per una settimana. 
Come non ricordare l'enorme bocca dello squalo, ripetuta nell'edizione 2019, le bancarelle, gli artisti di strada, sfilata di gruppi folkoristici. 
La sagra rimane la festa per eccellenza dell'estate legata a ricordi di persone, 
di eventi, di episodi.

" Sagra del Pesce a Pozzallo "....


La sagra dei Pozzallesi


La "Sagra del Pesce", che si articola su sei giornate, dal 10 al 15 Agosto 2012, presso Piazza delle Rimembranze, è il tradizionale appuntamento gastronomico e culturale che si ripete dal 1967, nella splendida cittadina. Una festa nazional-popolare, ma anche un messaggio importante per la promozione del territorio, la qualità del pesce, la bontà della cucina mediterranea e locale. Attorno ad una enorme padella dal diametro di quattro metri il pesce (seppie, calamari, gamberoni e polpi) e' il protagonista indiscusso di questa serata. 
La padella, posta su un piano rialzato, è dotata di cestelli collegati a degli scivoli che permettono di incanalare i quintali di pesce, quest'ultimo, appena fritto viene posto in dei vassoi e servito da decine di camerieri ai partecipanti, fino a quando anche l'ultimo pesce viene offerto alle persone in attesa. Naturalmente come ogni manifestazione che si rispetti, gli spettatori sono intrattenuti con spettacoli musicali, pirotecnici e bancarelle d'ogni genere.   





Biagia - Silvana ❤ La Storia di Pozzallo_3 Silvana La Pira_3

                         - Silvana La Pira -

anticamacina

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