04 dicembre 2015

" I NUOVI AISCOZ "




  
La storia di come nacquero le prime band di questa nuova Era musicale nel nostro piccolo paesino della Sicilia, Pozzallo. 
In particolare la storia di uno di questi gruppi musicali che in quei tempi si spartivano la scena musicale della nostra città, cioè gli “AISCOZ”, andando ad intervistare direttamente la loro chitarra solista, Giovanni Susino.
Come nacque la decisione di formare un gruppo musicale, chi eravate i componenti e cosa significava il nome della band? – All’inizio degli anni sessanta, dopo la scuola media, studiavo presso l’Istituto commerciale aziendale di Ragusa, viaggiando con il treno come molti studenti di Pozzallo pendolari . – Alla stazione di Pozzallo c’èra la coincidenza di due treni (le littorine), uno andava verso Ragusa e l’altro verso Siracusa e quindi, per tutti noi, studenti che studiavamo a Ragusa o Siracusa, la stazione ferroviaria, alle sei di mattina, diventava anche un luogo d’incontro. 
Così feci la conoscenza di tre ragazzi: Giovanni Zacco che studiava presso l’Istituto industriale di Siracusa, Angelo Zocco che frequentava l’Istituto d’arte di Siracusa e Calogero Scala che frequentava l’Istituto professionale per meccanici navali, sempre a Siracusa. – Questi tre ragazzi avevano comprato chitarre elettriche (le prime che si vendevano dalle nostre parti), e batteria con l’intenzione di formare un complesso musicale. – Quindi venuti a sapere che anche io strimpellavo la chitarra (non avevo ancora la chitarra elettrica ma una normale acustica che avevo comprato in un negozio di Ragusa per dodicimila lire nel 1963), mi chiesero se anche io volevo far parte di questo gruppo, dopodicchè contattammo una quarto elemento e cioè, Michele Parisi che suonava la fisarmonica. – Così si formarono gli “AISCOZ”, il cui nome era semplicemente il risultato del minimo comune multiplo dei nostri cognomi. Il nostro cantante era Martino Sansone, oggi pittore famoso, e il suo cavallo di battaglia era “Granada” che all’epoca cantava Claudio Villa. Egli aveva, e forse ha ancora oggi, una gran voce da tenore e quando cantava dava un vero spettacolo per la potenza di essa . 
– Quando Martino, per motivi di lavoro, emigrò negli USA, il suo posto lo prese Salvatore Tiralongo che, ancora oggi, si fa apprezzare per le sue esibizioni durante i matrimoni e il suo cavallo di battaglia era la canzone di Little Tony “Riderà” e “Nel sole” di Albano.
– Dopo qualche tempo il batterista Scala e il fisarmonicista Parisi furono sostituiti da Guglielmo Incatasciato e Pinuccio Colombo, così formammo i “nuovi AISCOZ”.
– Quali canzoni e generi musicali suonavate maggiormente?
– Poiché suonavamo per lo più per allietare i matrimoni, dove agli invitati piaceva ballare, il nostro repertorio variava dai brani di liscio, mazurka, valzer, tango ecc. ai brani di cantanti e gruppi che andavano di voga in quegli anni sessanta, come rock n’ roll, boogie importati dagli USA, Inghilterra e Francia e brani dal Festival di Sanremo e Cantagiro. 
– Tanto per citarne alcuni: “il tuo bacio è come un rock”, “Cuore matto”, “Deborah” e canzoni di gruppi come gli Equipe84, The Rockes, I Camaleonti, I Giganti, I Pooh, Mal and the primitives, etc.
– Ricordi un evento o un esperienza particolare del gruppo? – Eventi particolari c’è ne sono stati parecchi. Abbiamo partecipato ad un concorso organizzato dalla Cisl di Modica alta, classificandoci al secondo posto, eseguendo un’inedito “Aiscoz”, genere “shake” di moda in quegli anni .Un altro evento, per noi importante, è quello di aver suonato in Piazza delle Rimembranze a Pozzallo inaugurando la prima sagra del pesce, manifestazione che tutt’ora continua. 
E poi suonavamo molto a Marina di Modica ove, in quegli anni di boom economico, erano sorti due Night clubs ed era frequentata da molti turisti Tedeschi .
- Come era il vostro rapporto con le altre band e soprattutto con l’allora gruppo “di punta” i Black Stones? 
– Noi siamo stati il primo gruppo musicale costituitosi in maniera molto formale e con il nome. 
In quell’epoca si può dire però che c’èrano dei bravi musicisti che si riunivano e suonavano insieme, i Black Stones ed altri gruppi che sono venuti contemporaneamente a noi. 
Il nome Black Stones, a quel che ricordo, era attribuito ai primi due componenti del gruppo. 
– La differenza fra noi e i B.S., consisteva nel fatto che noi facevamo tutto da soli nel nostro ambito, mentre i B.S. avevano l’aiuto di due persone che gli facevano da impresari, comprando l’amplificazione e provvedendo ai contatti con i proprietari dei locali, ma con questo non voglio togliere assolutamente il merito di un ottimo chitarrista che era a quell’epoca Riccardo Scala e di bravo cantante che era Pietro Zisa.
Un grazie di cuore a Giovanni Susino; ci ha permesso di rivivere un momento importante quale quello della nascita di una delle prime band pozzallesi, che ha probabilmente spianato la strada a quelle odierne, ma che soprattutto ha fatto sì che lo rivivesse di riflesso chi fino ad oggi non ne aveva avuto modo.

 Marranzano

03 dicembre 2015

(Stazione Ferroviaria) - Pozzallo nella storia



Stazione di Pozzallo e la vecchia locomotiva a vapore







La stazione di Pozzallo entrò in servizio il 23 dicembre 1891,
 all'attivazione del tronco ferroviario da Noto a Modica.


Stazione Pozzallo anni '50... molto bella



La vecchia Littorina


02 dicembre 2015

"I PRINCIPI VERDI "





















I PRINCIPI VERDI

 Salvatore Baglieri (batteria), Giovani Abbate (basso), Angelo Di Martino (chitarra), davanti Natale Livia (chitarra) e, non compare nella foto, Giuseppe Colombo (tastiere, fisarmonica) I Principi Verdi, nome scelto casualmente, nascono nel 1965 a Pozzallo (RG). A voler formare il complesso sono Salvatore Baglieri (batteria) e Natale Livia (chitarra), ai quali si affiancano, Giovani Abbate (basso), Angelo Di Martino (chitarra) e Giuseppe Colombo (tastiere, fisarmonica), tutti studenti dell’Istituto Tecnico Nautico di Pozzallo. Il repertorio, formato da brani del momento ma anche da canti popolari siciliani, viene provato e messo a punto in un locale confinante con la casa di Baglieri. I Principi Verdi suonano principalmente nelle feste di piazza organizzate dalle varie Pro Loco locali, nelle cresime e nei matrimoni, qualche partecipazione in manifestazioni organizzate nei teatri della zona e anche nel ristorante/pizzeria Le Alghe di Marina di Modica (RG), nel dancing del ristorante Ippocampo di Pozzallo, nel ristorante sotto la Torre Cabrera di Pozzallo, uno a Modica Alta e altri. La strumentazione viene trasportata sul tre ruote Ape della Piaggio di proprietà di un venditore di bibite. Il complesso si scioglie nel 1969 quando tutti i componenti, con varie mansioni, iniziano a lavorare per varie compagnie marittime.







formato dai componenti:
Pinuccio Colombo (Pianola) 
Salvatore Baglieri (batteria)
Angelo DI Martino (chitarra solista) 
Natale Livia (chitarra ritmica)
Giovanni Abbate (chitarra basso)
I

01 dicembre 2015

" THE BLACK STONES "


I “ BLACK STONES”


Agli inizi degli anni sessanta, complice lo straordinario successo mondiale dei “BEATLES”, in Italia si sviluppò la beat mania.

L’arrivo dei primi dischi dall'Inghilterra rappresentò un fenomeno dalle dimensioni inaspettate, che rivoluzionò i costumi e la musica tradizionale.

Le loro canzoni furono tradotte, persino il modo in cui vestivano si diffuse rapidamente, creando il presupposto per la nascita di numerosi complessi di giovani che iniziavano a suonare.


Nelle maggiori città si inauguravano appositi locali; nel 1964 l’Equipe 84 divenne il gruppo che incarnava maggiormente questo stile.


Il successo riguardò anche i Camaleonti, i Giganti, i Pooh, i Dik Dik, i Nomadi. Tale periodo caratterizzò anche l'ascesa di talentuosi solisti quali Patty Pravo e Caterina Caselli. 

“Sognando la California” e “Ragazzo triste” di Patty Pravo scalarono velocemente le classifiche.

Nel 1965 il gruppo inglese si esibì nel nostro Paese, riscuotendo un eccezionale successo e imponendo dei nuovi canoni, non solamente limitati allo spettacolo.


Il nuovo modo di concepire la musica indusse a parlare di amore, di fiori, di libertà.


I “Black Stones” inaugurarono significativi percorsi di avanguardia come il "rock".


I componenti furono 
Pietro Zisa, chitarrista e cantante, Riccardo Scala, chitarra solista e cantante, 
Piero Susino basso, 
Angelo Santaera batterista, 
Giovanni Lutri tastierista.

Immediatamente invitati ad esibirsi d'estate, nei vari appuntamenti della costa iblea, si resero protagonisti a Marina di Modica, alla Tavernetta Oasi, alla Birreria dei Portici e alle Alghe.


Nel 1967 allietarono numerose serate pozzallesi sia alla villa comunale, teatro di feste danzanti, sia in piazza Delle Rimembranze in occasione della festa di San Giovanni Battista.


A Modica Alta, presentati da Turi Ferro, attore di successo catanese, vinsero un prestigioso trofeo.


Dopo altre esibizioni in giro per i locali della provincia, vennero ingaggiati per una tournee a Malta. Si esibirono per due mesi con il celebre musicista olandese Peter Van Wood, rispettivamente a La Valletta e a Mosta.


Al rientro in Italia ripresero le serate con i concerti alla Colonia marina di Pozzallo e a Scicli.


Nel giugno 1968 il gruppo musicale si sciolse, in ragione del trasferimento di Zisa negli USA e della partenza per motivi di lavoro degli altri membri.


Nel 1979 il complesso riprese a suonare per alcuni anni. Si unirono Gianfranco Buscema, Angelo Di Martino e Lucio D’angelo.


I “BLACK STONES” rimarranno sicuramente nella storia per le emozioni che hanno trasmesso e per i brani mitici hanno saputo interpretare con maestria: Michelle, Yesterday, Imagine.


Giorgio Pumillo, febbraio 2018.




I Componenti del Gruppo:

 Pietro Zisa , chiarrista e cantante
Riccardo Scala ,chitarra solista e cantante
Piero Susino, Basso
Angelo Santaera,batterista
Giovanni Lutri, tastierista

24 novembre 2015

" Maria C " Costa Armatori S.p.A.



" Maria C "
  


Ex-Pommern (Germania-1913), ex-Rappahannock (USA-1917), ex-W.Luchenbach (USA-1933). La nave fu acquistata dai Costa nel 1947 e, dopo alcune trasformazioni logistiche per i passeggeri, le fu assegnata una stazza l. di 8.550 T.
 Ribattezzata Maria C., partì per il Sud America il 24 .2.1947
 come prima nave passeggeri dei Costa. 
Nel marzo del 1948 fu trasferita sulla linea del Nord America toccando Lisbona, Filadelfia, Baltimora e New York.
 Navigò fino a tutto il 1952 e fu poi demolita a Savona.



16 novembre 2015

" Colonia Marina " ... Pozzallo ...



Colonia Marina - Anno 1972
in occasione di un matrimonio 




da sn - Fernando Galfo, 
Pinuccio Colombo ,(il più alto )
 e Antonio P. Carratello 


matrimonio : 
Camillo Vernuccio - Lucia Scarso





































14 novembre 2015

Vecchio Lungomare Pietrenere - Pozzallo nella storia

Vecchio Lungomare Pietrenere



Denominato durante il fascismo 
Lungomare Littorio,
 ma familiarmente chiamato 
via 'ra fasòla (via dei fagioli,
  dal nome del rancio ricevuto dai muratori 
come compenso per i servizi lavorativi) 
dagli abitanti


Lungomare Pietrenere
Oggi

Biagia - Silvana ❤ La Storia di Pozzallo_3 Silvana La Pira_3

                         - Silvana La Pira -

anticamacina

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