di Angelo Bongiorno
Ciao, vuoi sapere perchè il mio blog si chiama così? Puoi soddisfare la tua curiosità leggendo il post che ha per titolo " Antica Macina" Se vuoi scrivere un commento ai miei post,lo leggerò volentieri . Puoi scrivere pensieri,critiche, poesie, usa la forma che vuoi. Grazie...un saluto Tony
08 ottobre 2015
A 'ZA Pippina re Bomboloni - Pozzallo nella storia
A 'ZA Pippina re Bomboloni
bomboloni e turruoni
Vendeva i suoi bomboloni al cinema quelli con la carta colorata,
erano buoni i bomboloni , ma anche il torrone,calacausi e sumenta
(arachidi e semensa)
non solo ma ai primi tempi anche granite.
Che dire a 'Za Puppina donna lavoratrice, amata da tutti,
donna generosa solare e piena di vita.
07 ottobre 2015
PIAZZA MADONNINA - Pozzallo ...nella storia
Anno 1954
L'inaugurazione della statua
della madonna
Meta di tanti sposi che portavano
il mazzetto di fiori e
affidavano con una preghiera
il percorso della loro vita
il mazzetto di fiori e
affidavano con una preghiera
il percorso della loro vita
E la tradizione continua ...
04 ottobre 2015
Stabilimento Giuffrida Pozzallo nella storia
Proprietari della fabbrica i fratelli
Pietro e Francesco Giuffrida.
Si lavorava dall'alba al tramonto.
Per pochi spiccioli.
Ma lavorare a quei tempi era una fortuna. Comunque.
Si distillava alcol dalle carrube.
Rappresentante della ditta era il
sig. Alfio Nicolosi.
Lo stabilimento smise l'attività
il 21 dicembre 1949.
"In occasione delle feste natalizie - dissero i due fratelli proprietari - e al fine di procedere ad una messa a punto degli impianti, è necessario sospendere la produzione".
"Duecentotrenta operai - scrive Paolo Monello in "La memoria e il futuro" (2006) - rimasero a casa e solo 62 furono trattenuti in servizio.
Venti giorni dopo la Camera del lavoro chiese alla direzione dello stabilimento
quando fosse prevista l'apertura.
foto attuale oggi
21 agosto 2015
M/v " Fulvia " Costa Armatori S.P.A
M/n " Fulvia "
Fulvia.
Considerati i successi della Flavia, l’Armamento Costa decise l’acquisto di una “running mate” da affiancarla nelle crociere ai Caraibi.
La scelta cadde sulla M/n Oslofjord che diventò Fulvia dal maggio 1969.
La nave norvegese, splendida nello shape, fu varata nel 1949 in Olanda.
Aveva una stazza di 16.844 t. ed una lunghezza di 175,86 mt. ed un’ottima velocità,
superiore ai 20 nodi.
Noleggiata ai Costa, la nave aveva il marchio “C” sulla ciminiera, ma mantenne per contratto la bandiera e l’equipaggio norvegese, eccetto i 200 membri “Hotel staff”
che erano italiani della Costa Line.
Nel dicembre del 1969 la Fulvia parti da Oslo verso i Caraibi dove il Federico C. e alla Flavia erano già operativi con crociere settimanali.
Nel giugno del 1970 la nave venne in Mediterraneo per dieci crociere ma, alle 02 del 19 luglio, mentre era in navigazione tra Funchal e Tenerife, scoppiò un incendio in seguito
all’esplosione di un generatore diesel.
Molto presto l’incendio avvolse tutta la nave e, due ore dopo,
il comandante ordinò ”Abbandono Nave”.
L’S.O.S fu colto dalla nave passeggeri Ancerville che avvistò le lance di salvataggio e dalle 09.30 alle 12.00 raccolse i passeggeri e l’equipaggio e li portò a Tenerife.
Nonostante l’assistenza di un rimorchiatore spagnolo, la nave affondò il 20 luglio, senza perdite umane, su un abisso di 3.000 mt.
07 agosto 2015
U Furnu a ligna (IL Forno a legna) Pozzallo nella storia
U Furnu di Zudda la Pira
U Furnu
di Zudda la Pira <Grazia >
nasce nell'anno 1950
Gli Operai che lavoravano al forno
Beddi tiempi
quannu o pomeriggiu
si sciunnavanu scacce
pani e nciminati il profumo era una cosa assai gradevole.
u pani ri casa cauro cunzato cu'logliu aricinu e
pummaroru salatu
U panettiere
colui che distribuiva il pane
per i clienti
luglio 1961,
guardate come si vendeva il pane!!
05 agosto 2015
Don Corrado Tirandella - Pozzallo nella storia
" U Rusalinaru "
L'uomo che vendeva la biancheria con
il suo asino,
allora la caratteria era via Guerrazzi
Anno1973 a Pozzallo
Chiamava il suo asino"sangue nobile "
Custanza fina pi raccamari e u draco'
(stoffa x pantaloni da lavoro) ca è miegghiu
ro pannu
Non tutti sanno cosa e' "u draco' e la difficolta' nella sua lavorazione.
E' stoffa molto ruvida ma resistente usata per pantaloni di lavoro, l'ago trovava molta resistenza per le cuciture, specie quelle fatte a mano. Allora si usava il ferro a carbone e dopo quello a gas, il sarto Peppino Zocco, aveva un ferro molto pesante e quando stirata il draco' il fondo del ferro diventava appiccicoso e per eliminare questo inconveniente lo strisciavano nel sentendo del marciapiede.
Iscriviti a:
Post (Atom)
-
Antonio de Curtis in arte TOTO' A Mamma Chi tene a mamma è ricco e nun o sape. Chi a vo’ bbene è felice e nun l’apprezza. Pecchè...
-
T/n " Enrico C. " Enrico C. Varata nel 1950 con il nome Provence, navigò con bandiera francese per la SGTM di Mar...
-
M/v " Danae " Danae Precedenti denominazioni: ex-Port Melbourne, ex-Therisos Express, ex-Danae ‘92, ex-Starlight Pr...
anticamacina
10








