12 luglio 2015

" Bianca C. " Costa Armatori S.P.A



" Bianca C. "  



La Seconda guerra mondiale ritardò l’inizio della sua attività di circa 10 anni.
 Il 30 .6.1949 con il nome di Marseillaise, bandiera francese, entrò in linea per 
l’Estremo Oriente.
 Nel 1954 terminò il periodo coloniale e la nave fu dirottata in Mediterraneo.
 Nel 1957 fu acquistata dalla Arosa Line Inc. e si chiamò Arosa Sky. 
 Nel 1958 fu acquistata dai Costa che la sottoposero ad importanti lavori per aumentarne la stazza lorda, la capacità passeggeri (1252 in totale) e la chiamò Bianca C.
Alla fine del 1959 fu destinata alle crociere 
nei Caraibi.
 Una grave tragedia interruppe la sua splendida carriera nell’ancoraggio di St.George a Grenada, il 23.10.1961 quando esplose lo starter dell’avviamento del motore sinistro, provocando un terribile incendio che si propagò a tutta 
la nave.
 Due furono le vittime tra i macchinisti di guardia.
 I 362 passeggeri e l’equipaggio evacuarono la nave in meno di mezz’ora sotto la regia del suo comandante Francesco Crevato, che fu l’ultimo ad abbandonare la nave.
 La bella nave affondò sotto rimorchio il giorno dopo, davanti a Punta Salina nel Mar delle Antille. Una statua del Cristo degli Abissi fu eretta sull’entrata del porto di St. George per ricordare la tragedia, ma soprattutto i suoi generosi abitanti che in quella occasione si prodigarono alacremente per aiutare i passeggeri e l’equipaggio quasi completamente composto da rivieraschi e nostri concittadini come era nella tradizione dei Costa.

" La storia della famiglia Costa " Costa Armatori S.p.A.


 " La storia della famiglia Costa " 





La storia di Costa Crociere è la storia di un successo imprenditoriale. 
 
 Nasce nel 1854 sotto il nome del suo fondatore "Giacomo Costa fu Andrea",
 e si distingue a tal punto nel commercio di tessuti e di olio di oliva tra i mercati di Genova e della Sardegna, da doversi dotare ben presto di 
una flotta per il trasporto 
merci in tutto il mondo.

 Già alla fine del diciannovesimo secolo i prodotti dell'azienda raggiungono lidi lontani come quelli australiani, dove il consistente flusso di 
emigrati italiani
 genera la domanda di generi 
alimentari nazionali. 
 Costa si specializza nell’acquisto dell’olio d’oliva grezzo nei paesi del Mediterraneo
 per esportarlo oltreoceano.
Nei primi decenni del '900 l’incremento è tale da portare Costa a esordire in campo navale:
 nel 1924 con il piccolo piroscafo Ravenna, utilizzato per gli approvvigionamenti di materia prima sui mercati del Mediterraneo orientale e nel '28 con il Langano.
Negli anni .30 comincia la tradizione di battezzare le navi con i nomi di famiglia: Federico ('31), Eugenio ed Enrico ('34), Antonietta, Beatrice e Giacomo ('35). 
 All’inizio della Seconda Guerra Mondiale la sua flotta conta 27.534 tonnellate di stazza 
Alla fine del conflitto solo il Langano sopravvive, ma Costa riprende l’attività armatoriale costruendo e acquistando altre navi per i 
servizi di cabotaggio. 
La distruzione della flotta passeggeri italiana, 
la domanda sempre più crescente di traffico passeggeri, la crisi economica e il flusso migratorio transoceanico attirano l’attenzione della lungimirante famiglia Costa che nel 1947 inaugura un servizio passeggeri di prima classe, già dotata di aria condizionata, e di 
classe intermedia.
 Fu il piroscafo Maria C. a cominciare a soddisfare la domanda dei primi passeggeri subito seguito dalla Anna C., 
il primo transatlantico italiano ad attraversare l’Atlantico Meridionale dalla fine del conflitto. 
E nel 1947 la Giacomo Costa fu Andrea diviene nota come "Linea C". 
 I servizi commerciali verso l’America del Nord sono, invece, inaugurati nel 1948 con la nave. liberty. Maria C., subito affiancata dalla Luisa C., mentre nel ’53 Franca C. apre nuove rotte verso il Venezuela e le Antille.
 Il varo di navi lussuose, dotate di aria condizionata nella prima e nella seconda classe e di ambienti confortevoli ed eleganti, un servizio impeccabile che prevede ospitalità, comfort e ricette della migliore tradizione mediterranea, contrassegnano l’indiscutibile stile italiano della compagnia. Stile che raggiunge il massimo della rappresentatività negli allestimenti, nell’arredamento e nelle linee architettoniche. Addirittura Giò Ponti, direttore della rivista Domus, volge la sua attenzione verso la tematica navale e sottolinea gli aspetti architettonici e decorativi della flotta Costa. 
Una tradizione che continua ancor oggi.
 Le navi divise in tre classi (prima, seconda e turistica), i divertimenti e gli svaghi che intrattengono i passeggeri adulti e bambini sono segni distintivi di tutta la flotta, che dagli anni. 50 a oggi si arricchisce sempre più. 
Nel 1957 viene inaugurata la prima nave commissionata da Costa ai cantieri genovesi dell’Ansaldo, la Federico C., ancora suddivisa in tre classi, dotate di ristorante e piscina dalle forme ardite. Successivamente Bianca C., Enrico C., Andrea C., Flavia, Fulvia e Carla C. vengono ristrutturate nell’ottica di offrire qualcosa di più di semplici mezzi di trasporto. Nel 1959 Costa realizza la prima nave al mondo completamente dedicata alle crociere di svago di 7 o 14 giorni negli Stati Uniti e nei Caraibi: la Franca C., a cui viene affiancata nei mesi invernali la Anna C., che propone mini crociere 
da tre o quattro giorni da Port Everglades 
alle Bahamas.
 I primi anni ’60 sono estremamente positivi per Costa, e alle ormai consuete rotte in Sud America o ai Caraibi si affiancano le crociere nel Mediterraneo, nel Mar Nero, in Brasile, Uruguay e Argentina, fino allo stretto di Magellano e all.Antartico. 
Il successo delle crociere Costa è tale che nel 1964 la compagnia ordina la costruzione della "Eugenio C.", subito ribattezzata .la nave del futuro" per l’equipaggiamento e l’eleganza. Una nave non più formalmente distinta in tre classi, ma concepita con un ponte principale
 su cui si affacciano tutti i saloni. 
Un chiaro indizio del fatto che l’Eugenio C. sarebbe stata completamente adibita al servizio crocieristico, il futuro scelto da Costa Armatori.
 La prima nave ad esclusivo uso crociere, la Franca C., nel 1968 inaugura la formula di viaggio .volo+nave", destinata a cambiare completamente il modo di concepire la vacanza, proponendo, anche a chi aveva poco tempo a disposizione, crociere brevi all’altro 
capo del mondo. 
Ancora una volta l’evoluzione dei tempi dà ragione alla Costa, che nel corso degli anni ’70 arricchisce la propria flotta con alcune navi prese a noleggio o comprate. Spiccano le splendide gemelle Daphne e Danae, che solcano il Mediterraneo d’estate e i Caraibi d’inverno, con alcune puntate in Alaska, Scandinavia, Sud America, Africa ed Estremo Oriente.
 Nata in quegli anni, la divisione trasporto passeggeri si espande nei decenni successivi. La "Giacomo Costa fu Andrea" assume un nuovo nome: "Linea "C"". L’inizio di questa nuova ed esaltante avventura, affidata poco dopo anche ad un’altra nave, la Andrea C., viene accompagnata dalla nascita del nuovo simbolo della Compagnia che non sarà più abbandonato: la gigantesca "C" riprodotta sul fumaiolo.






11 luglio 2015

" FLAVIA COSTA " Costa Armatori S.P.A



Flavia.

 Varata nel 1946 con il nome di Media 
(Cunard Line). 
Entrò in linea Liverpool-New York nell’agosto 1947 con una stazza di 13.345 t.
 Appartenne all’italiana GO.GE.DAR. con il 
nome di Flavia e
 fu impiegata sulla linea dell’Australia. 
Fu noleggiata dai Costa nell’ottobre 1968, 
che decise il suo acquisto nel maggio 1969. 
Continuò il suo servizio nei Caraibi con ottimi risultati economici per la Compagnia, 
fece anche crociere settimanali in Mediterraneo.
 Nel 1982, ritenute ormai vecchie e superate le sue originali turbine,
 fu venduta ad un Gruppo di Taiwan. 
Fu demolita a Kaohsiung nel 1989.

18 giugno 2015

T/n " Enrico C. " Costa Armatori S.PA



T/n  " Enrico C. "      



Enrico C. Varata nel 1950 con il nome Provence, navigò con bandiera francese per la SGTM di Marsiglia fino al 1965 quando fu 
venduta alla Costa, che la trasformò in nave di linea (High Standards) per il Sud America. 
 Nel 1976 inaugurò importanti crociere alle Isole Falkland, Amazzonia e Manaos. 
 Nel 1979 Costa fermò la nave a Genova 
(Cant. Mariotti) e la convertì in nave da crociera. 
Con la nuova stazza di 16,495 tonn. navigò in Mediterraneo tra Venezia e la Grecia. 
 Nel 1984 la Enrico C. diventò Enrico Costa. 
 Nel novembre 1989, ancora una volta, la nave fu ormeggiata a Genova e sottoposta a grandi lavori: la sostituzione delle vecchie turbine con nuovi motori W.Wasa diesel-engines di 8.050 HP – Furono installati nuovi assi, eliche a passo variabile ed un Bow Thruster (elica di prora). 
 Alle prove di macchina raggiunse i 
22 nodi di velocità.
 Il 15 settembre 1992, durante una crociera, la nave s’incagliò al largo di Katakolon, un’isola del Peloponneso, ma riuscì a disincagliarsi con le proprie forze dopo tre giorni di tentativi. 
 Costa la mise in vendita nel 1994 quando ordinò la sua prima “giant ship”, la Costa Vittoria. 
Verso la fine dell’anno la Enrico Costa fu venduta alla Starlauro di Napoli che la 
ribattezzò Symphony. 

12 maggio 2015

M/n " Italia " Costa Armatori S.p.A.


M/n " Italia "   


Italia fu ordinata dalla Sunsarda SpA nel 1963,
 al cantiere Felszegi Muggia e fu varata
 il 28.04.1965.
 L’Italia è stata la prima nave italiana costruita appositamente per le crociere, infatti, sia il design che la collocazione delle lance di salvataggio sui ponti inferiori, offrivano un maggiore spazio all'aperto sul ponte superiore.
 Il suoi interni furono progettati da due rinomati artisti: Gustavo Finali e Romano Boico. 
 Per motivi economici la nave fu varata soltanto nell’aprile del 1965 e consegnata nel 1967.
 Iniziò la sua carriera noleggiata dai 
Fratelli Cosulich (Genova) che la impiegarono in crociere nel Mediterraneo, in seguito fu noleggiata dalla Princess Cruises, che la impiegò in crociere tra il Messico e Los Angeles. 
 Dopo un parziale ammodernamento, 
nel febbraio 1974 la nave fu noleggiata 
dalla Costa, che la acquistò nel 1977, con 
questa società la nave effettuò crociere in tutto il mondo, e nel settembre 1983 fu venduta alla Ocean Cruise Lines che la 
rinominò Ocean Princess.?
 Oggi naviga ancora con il nome di Sapphire.

23 aprile 2015

T/n " Federico C. " Costa Armatori S.p.A.



T/n  " Federico C. " 


Federico C. 
segnò un passaggio importante nella storia della Costa Line che entrò come protagonista in competizione con le navi più blasonate già presenti sul mercato sudamericano.
La nave, varata ed allestita a Genova, partì per il suo viaggio inaugurale il 22.3.1958 per Rio de Janeiro e Buenos Aires.
Le sue linee erano armoniose slanciate ed eleganti e rispecchiavano perfettamente 
l’Italian Style tanto apprezzato nel mondo dello shipping internazionale.
Aveva una stazza di 20.416 t.
Poteva trasportare 8.520 t. di carico e sviluppare una velocità standard di 21 nodi. 1300 passeggeri suddivisi per classi (243-321-736) e 270 d’equipaggio.
Grande cura fu dedicata all’eleganza dei saloni, cabine, piscine, ballrooms con le decorazioni, sculture e pitture dei grandi artisti già citati.
Dopo dieci anni dalla sua entrata in servizio, 
la Federico C. subì lavori di trasformazione e adattamento alle nuove esigenze nel mercato delle crociere, come la conversione delle tre classi in una classe unica d’eleganza standard.
Nel 1983 fu venduta alla Premier Cruise con il nome di Starship Royale e, all’inizio 
del 1989 fu venduta alla Dolphin Cruise Line e ribattezzata Seabreeze. 
Il 17 dicembre 2000 è affondata 200 miglia al largo delle coste della Virginia, non aveva passeggeri a bordo e i 34 uomini d’equipaggio furono tratti in salvo dalla Guardia Costiera.

19 aprile 2015

" P/f Langano " Costa Armatori S.P.A



  " P/f Langano "   



Una rara fotografia del Langano dell’Armatore Giacomo Costa, ripresa nel porto di Ancona. 
 Nel suo “epitaffio ideale” c’è scritto: 
Il piroscafo varato nel 1894,
 aveva una stazza lorda di 1.267 tonnellate. 
Sopravvisse a due guerre mondiali e, come 
un umile servo, si adattò a qualsiasi mansione...ma quando fu necessario, 
dimostrò d’essere anche un 
indomito combattente. 
 Con la sua modesta, ma frenetica attività costituì la base di partenza per una faticosa ripresa, rappresentando il trampolino di lancio per un’interminabile storia di 
successi imprenditoriali. 
 Nel 1950, dopo cinquantasei anni di duro lavoro, umiliazioni, ribellioni e tanti colpi di mare, cadde sotto i colpi del demolitore ed entrò nell’oblio della storia navale.
 Quattro anni più tardi entrò in linea il già 
citato Langano.
 Negli anni ’30 iniziò la tradizione di battezzare le navi con i nomi di famiglia: Federico (’31) - Eugenio ed Enrico (’34) – Antonietta, 
Beatrice, Giacomo (’35). 
 Queste navi collegavano i porti principali 
del Mediterraneo.
 All'inizio della Seconda guerra mondiale la flotta dei Costa contava 27.534 tonnellate di stazza suddivise tra otto navi. 
 Solo il Langano sopravvisse alla distruzione della flotta Costa durante la Seconda guerra mondiale, ma la famiglia non si arrese e ripartì costruendo e acquistando altre navi
 destinandole al cabotaggio in Mediterraneo. 
Ma nuovi fattori politici ed economici caratterizzarono la nuova Italia: in particolare, prese corpo il flusso migratorio transoceanico che stimolò la famiglia Costa ad intraprendere nel 1947 un “servizio passeggeri” a due classi, dotando la più lussuosa di aria condizionata.
 I primi passeggeri/emigranti a scegliere la Costa, imbarcarono sulla Maria C. e sulla Giovanna C. ma il primo transatlantico ad attraversare l’Atlantico Meridionale, dopo il conflitto, fu l’Anna C., seguita nel 1948 dall’Andrea C. ambedue sulla linea 
del Brasile e del Plata.
 La Società Giacomo Costa fu Andrea diventò “Linea C”. 
 Anche le linee da carico verso il Nord America si aprirono nel 1948 con la Maria C. affiancata dalla Luisa C. (dotate di ampie stive per il carico). 
 Nel 1953 la Franca C. aprì nuove rotte verso il Venezuela e le Antille.

Biagia - Silvana ❤ La Storia di Pozzallo_3 Silvana La Pira_3

                         - Silvana La Pira -

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