12 novembre 2012

" Sogno "..




Il sogno è un fenomeno legato al sonno e in particolare alla fase REM del sonno,
 caratterizzato dalla percezione di immagini e suoni apparentemente reali.
Secondo tale teoria psicoanalitica classica, il sogno sarebbe la realizzazione allucinatoria durante il sonno di un desiderio inappagato durante la vita diurna.
Poi c'è quel sogno che vorresti che si avverano,
la notte chiudi gli occhi pensando a 
quello che vorresti sognare, 
lo pensi con tutta la tua forza, fino allo stremo
di essa, ma poi ti svegli la mattina e vedi 
che niente è successo,
magari avevi pensato di trovarti in 
un posto come questo....
Arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada fino in fondo. Quello è il momento d'inseguire i propri sogni, quello è il momento di prendere il largo,
 forti delle proprie convinzioni


                 

15 ottobre 2012

Asilo Corradina - Pozzallo nella storia


Ci siamo passati quasi tutti dall'asilo con la maestra Corradina


 Nella foto ... io e il mio compagno 
Peppuccio Daniele


Il Professore e Direttore Francesco Barrera
la signorina Corradina e alunni/e
era l'unico asilo nella zona rapisardi
(Foto)

14 agosto 2012

" Sagra del Pesce a Pozzallo "

di 
Francesco Blandino



Pozzallo ha una tradizione in fatto di sagre. 
Dopo Camogli, la sagra del pesce, è 
una delle sagre più antiche della Sicilia. 
Nata da un idea del presidente della proloco, dott. Antonino Giunta collaborato da 
Santino Iozzia, dal prof. Catera e 
dallo chef Azzarelli, ben presto divenne il clou dell'estate pozzallese. 
Inizialmente era una festa per rendere omaggio alla nostra tradizione marinaresca, ai nostri concittadini imbarcati, al nostro "mangiare" come da tradizione dei nostri nonni e padri. 
Il dott. Giunta si avvalse del rifornimento della materia prima, cioè il pesce, dalla più antica pescheria del paese, quella ro' zu Nunzio e  il figlio PIPPINU detto "u' scientifico" per il suo portamento e il suo modo di fare da gentleman. 
Per la distribuzione, non aveva che l'imbarazzo della scelta, un manipolo di giovani studenti e ragazzi segnalati dall'amico. 
Ai fornelli chef e aiutanti che in quel periodo si trovavano a Pozzallo "sbarcati". 
Le prime edizioni si svolsero in piazza rimembranze location ideale per una manifestazione del genere. Tavoli messi a forma di quadrato distribuivano il pescato fatto di frittura, insalata di polipo e insalata russa. 
In un angolo una botte faceva bella mostra con il suo contenuto che accompagnava i piatti. 
Solo qualche anno dopo comparve il "padellone", diventato il simbolo della sagra. 
Realizzato in ferro da tondino dai fratelli Bifera artigiani molto conosciuto a Pozzallo. 
Si incominciò ha "raffinare" la sagra aggiungendo il cantante e alcune novità come grossi pesci che, venivano regalati al turista che veniva da più lontano, alla comitiva 
più numerosa. 
Cambiò anche il menù e fece la sua apparizione il classico "risotto alla pescatora" e, per un edizione si volle provare "a' beccaficu" che, non ottenne un grosso successo rimandando e consolidando i due piatti per eccellenza:
"il risotto" e il "fritto" 
Ci furono edizioni che si svolsero a Raganzino perché il cuore pulsante del paese, piazza rimembranze, congestionava traffico e persone bloccando di fatto le attività per una settimana. 
Come non ricordare l'enorme bocca dello squalo, ripetuta nell'edizione 2019, le bancarelle, gli artisti di strada, sfilata di gruppi folkoristici. 
La sagra rimane la festa per eccellenza dell'estate legata a ricordi di persone, 
di eventi, di episodi.

" Sagra del Pesce a Pozzallo "....


La sagra dei Pozzallesi


La "Sagra del Pesce", che si articola su sei giornate, dal 10 al 15 Agosto 2012, presso Piazza delle Rimembranze, è il tradizionale appuntamento gastronomico e culturale che si ripete dal 1967, nella splendida cittadina. Una festa nazional-popolare, ma anche un messaggio importante per la promozione del territorio, la qualità del pesce, la bontà della cucina mediterranea e locale. Attorno ad una enorme padella dal diametro di quattro metri il pesce (seppie, calamari, gamberoni e polpi) e' il protagonista indiscusso di questa serata. 
La padella, posta su un piano rialzato, è dotata di cestelli collegati a degli scivoli che permettono di incanalare i quintali di pesce, quest'ultimo, appena fritto viene posto in dei vassoi e servito da decine di camerieri ai partecipanti, fino a quando anche l'ultimo pesce viene offerto alle persone in attesa. Naturalmente come ogni manifestazione che si rispetti, gli spettatori sono intrattenuti con spettacoli musicali, pirotecnici e bancarelle d'ogni genere.   





23 luglio 2012

" Sposati o No "



Mentre mia moglie mi serviva la cena , 
le presi la mano e le dissi:'' 
Devo parlarti''. Lei annui e mangio' con calma.
La osservai e vidi il dolore nei suoi occhi....
quel dolore che all'improvviso 
mi bloccava la bocca...
Mi feci coraggio e le dissi:'' Voglio il divorzio''.
Lei non sembro' disgustata dalla mia domanda e mi chiese soavemente: '' Perche'?''.
Quella sera non parlammo piu' e 
lei pianse tutta l...a notte.
Io sapevo che lei voleva capire cosa stesse accadendo al nostro matrimonio, ma io non potevo risponderle ....aveva perso il mio cuore a causa di un'altra donna ...Giovanna!
Io ormai non amavo piu' mia moglie...
mi faceva solo tanta pena...mi sentivo in colpa, ragion per cui sottoscrissi nell'atto di separazione che a lei restasse la casa,
l'auto e il 30% del nostro negozio.
Lei quando vide l'atto lo strappo a mille pezzi ! ''Come ?! avevamo passato dieci anni della nostra vita insieme ed eravamo ridotti a due perfetti estranei?!''.
A me dispiaceva tanto per tutto questo tempo che aveva sprecato insieme a me ...
per tutte le sue energie....pero' non potevo 
farci nulla...io amavo Giovanna!
All'improvviso mia moglie comincio' a urlare e a piangere ininterrottamente per sfogare la sua rabbia e la sua delusione....
l'idea del divorzio cominciava ad essere realta'.
Il giorno dopo tornai a casa e la incontrai seduta alla scrivania in camera da letto che scriveva...non cenai e mi misi a letto...
ero molto stanco
dopo una giornata passata con Giovanna.
Durante la notte mi svegliai e vidi mia moglie sempre li' seduta a scrivere...
mi girai e continuai a dormire.
La mattina dopo mia moglie mi presento' le condizioni affinche' accettasse la separazione.
Non voleva la casa, non voleva l'auto ,
tantomeno il negozio...soltanto un mese di preavviso..quel mese che stava per 
cominciare l'indomani.
Inoltre voleva che in quel mese vivessimo come se nulla fosse accaduto!
Il suo ragionamento era semplice : ''Nostro figlio in questo mese ha gli esami a scuola e non e' giusto distrarlo con i nostri problemi''.
Io fui d'accordo pero' lei mi fece un 
ulteriore richiesta.'' 
Devi ricordarti del giorno in cui ci sposammo , quando mi prendesti in braccio e mi accompagnasti nella nostra camera da letto per la prima volta...in questo mese pero' ogni mattina devi prendermi in braccio e devi lasciarmi fuori dalla porta di casa ''.
Pensai che avesse perso il cervello , 
ma acconsentii per non rovinare le vacanze estive a mio figlio per superare il 
momento in pace.
Raccontai la cosa a Giovanna che scoppio' in una fragorosa risata dicendo:
''Non importa che trucchi si sta inventando tua moglie...
dille che oramai tu sei mio...se ne faccia una ragione!''.
Io e mia moglie era da tanto che non avevamo piu' intimita', cosi' quando la presi in braccio il primo giorno eravamo ambedue 
imbarazzati ....nostro figlio invece camminava dietro di noi applaudendo e dicendo:
'' Grande papa', ha preso la mamma in braccio!''.
Le sue parole furono come un coltello nel mio cuore....camminai dieci metri con mia moglie in braccio ....lei chiuse gli occhi e mi disse a 
bassa voce:
''Non dirgli nulla del divorzio ..
per favore...Acconsentii con un cenno , un po' irritato, e la lasciai sull'uscio.
Lei usci' e ando' a prendere il bus per 
andare al lavoro.
Il secondo giorno eravamo tutti e due piu' rilassati ...lei si appoggio' al mio petto e..potetti sentire il suo profumo sul mio maglione.
Mi resi conto ch' era da tanto tempo che non la guardavo ....Mi resi conto che non era piu' cosi' giovane...qualche ruga ..qualche capello bianco....! Si notava il danno che le avevo fatto! ma cosa avevo potuto fare da ridurla cosi'?
Il quarto giorno , prendendola in braccio come ogni mattina avvertii che l'intimita' stava ritornando tra noi....questa era la donna che mi aveva donato dieci anni della sua vita, la sua giovinezza, un figlio....e nei giorni a seguire ci avvicinammo sempre piu' .
Non dissi nulla a Giovanna per rispetto!.
Ogni giorni era piu' facile prenderla in braccio e il mese passava velocemente. Pensai che mi stavo abituando ad alzarla , e per questo ogni giorno che passava la sentivo piu' leggera.
Una mattina lei stava scegliendo come vestirsi...si era provata di tutto, ma nessun indumento le andava bene e lamentandosi disse:
''I miei vestiti mi vanno grandi, ''.
Li' mi resi conto che era dimagrita tanto...
ecco perche' mi sembrava cosi' leggera!
Di colpo mi resi conto che era entrata in depressione...troppo dolore e troppa 
sofferenza pensai.
Senza accorgermene le toccai i capelli ...nostro figlio entro' all'improvviso nella nostra stanza e disse :'' Papa' e' arrivato il momento di portare la mamma in braccio( per lui era diventato un momento basilare della sua vita). Mia moglie lo abbraccio' forte ed io girai la testa ...ma dentro sentivo un brivido che cambio' il mio modo di vedere il divorzio.
Ormai prenderla in braccio e portarla fuori cominciava ad essere per me come la prima volta che la portai in casa quando ci sposammo...
la abbracciai senza muovermi e sentii quanto era leggera e delicata ...mi venne da piangere!
L'ultimo giorno feci la stessa cosa e le dissi:'' Non mi ero reso conto di aver perduto l'intimita' con te....Mio figlio doveva andare a scuola e io lo accompagnai con la macchina...mia moglie resto' a casa. Mi diressi verso il posto di lavoro ..ma a un certo punto passando davanti casa di Giovanna mi fermai ..scesi e corsi sulle scale...lei mi apri' la porta e io le dissi:
''Perdonami..ma non voglio piu' divorziare da mia moglie...lei mi guardo' e disse:
Ma sei impazzito? Io le risposi :'' No...e' solo che amo mia moglie...era stato un momento di noia e di routine che ci aveva allontanato ..ma ora ho capito i veri valori della vita , dal giorno in cui l'ho poortata in braccio mi sono reso conto osservandola e guardandola che dovevo farlo per il resto della mia vita! Giovanna pianse mi tiro' uno schiaffo e entro' in casa sbattendomi in faccia la porta. Io scesi le scale velocemente , andai in macchina e mi fermai in un negozio di fiori. Le comprai un mazzo di rose e la ragazza del negozio mi disse: 
Cosa scriviamo sul biglietto? le dissi:
''Ti prendero' in braccio ogni giorno della mia vita finche' morte non ci separi'' Arrivai di corsa a casa...feci le scale entrai e di corsa mi precipitai in camera felicissimo e col sorriso sulla bocca......ma mia moglie era a terra ...morta!.
Stava lottando contro il cancro ...ed io che invece ero occupato a passare il tempo con Giovanna senza nemmeno accorgermene. Lei per non farmi pena non me lo aveva detto, sapeva che stava per morire e per questo mi chiese un mese di tempo...si un mese...affinche' a nostro figlio non rimanesse un cattivo ricordo del nostro matrimonio....affinche' nostro figlio non subisse traumi.....affinche' a nostro figlio rimanesse impresso il ricordo di un padre meraviglioso e innamorato della madre." Questi sono i dettagli che contano in una relazione...non la casa....non la macchina....non i soldi...queste sono cose effimere che sembrano creare unione e invece dividono. Cerchiamo sempre di mantenere il matrimonio felice...ricordando sempre il primo giorno di questa bella storia d'amore. 
A volte non diamo il giusto valore a cio' che abbiamo fino a quando non lo perdiamo.

24 giugno 2012

" SAN Giovanni Battista ".... Si festeggia a Pozzallo....


Protettore dei Marittimi....


La festa della Natività di S. Giovanni Battista, 
fin dal tempo di S. Agostino (354-430), 
era celebrata al 24 giugno, per questa data si usò il criterio, essendo la nascita di Gesù 
fissata al 25 dicembre, quella di Giovanni doveva essere celebrata sei mesi prima, secondo quanto annunciò l’arcangelo Gabriele a Maria.

San Giovanni Battista come viene rappresentato nella sua iconografia
(vestito di peli di cammello con in mano un bastone recante il cartiglio "Ecce agnus dei")

06 giugno 2012

" Transito di Venere "....


Transito di Venere, spettacolo unico


Osservato in tutta Italia da astronomi ed astrofisici   Venere ha mantenuto le promesse ed il suo transito sul disco del Sole ha offerto uno spettacolo unico, che si ripetera' soltanto fra 105 anni. E' stata un'occasione rara per astronomi e astrofisici, che durante il passaggio hanno potuto raccogliere informazioni preziose per studiare il pianeta e la sua particolare atmosfera, autentico laboratorio naturale 
per studiare l'effetto serra. 
In Italia le buone condizioni meteo 
hanno permesso di seguire
l'evento al meglio, dalle 5,30 del mattino. 
Le foto di Venere che transita davanti al Sole 
Il fenomeno è abbastanza raro e avviene in media ogni 100 anni, a causa della lieve inclinazione delle orbite dei due pianeti.
Nelle foto, Venere è quel puntino nero dapprima impercettibile e poi sempre più marcato che transita davanti al Sole, 
sullo sfondo diverse città del mondo


Biagia - Silvana ❤ La Storia di Pozzallo_3 Silvana La Pira_3

                         - Silvana La Pira -

anticamacina

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